YES-BAT è un progetto del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per lo Studio degli Ecosistemi CNR-ISE in collaborazione con la Stazione Teriologica Piemontese

Colpevoli fino a prova contraria: i pipistrelli non sono responsabili del Nipah virus

La notizia che i pipistrelli siano portatori del virus Nipah è falsa. Non ci credete? Qui uno studio che lo dimostra. https://www.deccanherald.com/national/bats-not-primary-source-nipah-outbreak-kerala-report-671874.html

Ma perché allora questa notizia stà rimbalzando su tutti i giornali? Purtroppo questi animali sono affascinanti ma fanno anche paura e qualsiasi notizia su di loro fa notizia, nel bene e nel male.  La correlazione pipistrelli virus Nipah si basa su uno studio uscito nel 2006 che non aveva nessun fondamento scientifico https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3291367/. Lo studio è basato su interviste a pazienti che dimostravano sintomi del virus. Tra le varie risposte, l’unica correlazione trovata tra pazienti e virus è stata quella relativa al consumo di linfa di palma. Da un’intervista iniziale inoltre è risultato che i raccoglitori di linfa di palma spesso sentono i pipistrelli aggirarsi nelle vicinanze, ne avevano visto gli escrementi vicini ai contenitori da cui si beve la linfa, da qui 1+1 fa pipistrello che trasmette la malattia.

“Questo focolaio fornisce le prove del fatto che l’infezione da virus Nipah negli esseri umani in Bangladesh è una malattia stagionale che deriva dall’interazione tra i pipistrelli della frutta di P. giganteus e gli esseri umani”

Peccato che lo studio presenti alcune “limitazioni” come le chiamano questi ricercatori…Cito testualmente: “Due pazienti hanno avuto contatti con una gallina malata, 1 con un gatto malato e 1 con una pecora nessuno aveva mangiato pipistrelli.” Quindi galline e gatti e pecore malate, ma non pipistrelli “Solo 3 campioni di siero sono stati analizzati. Pertanto, alcune persone incluse nello studio potrebbero non aver avuto un’infezione da virus Nipah.” Ottimo per uno studio epidemiologico.. E ancora “Sono state riscontrate discrepanze tra le interviste iniziali e finali. Tre intervistati che hanno dichiarato in modo non ambiguo di consumare linfa di palma da dattero durante l’intervista iniziale, ma non hanno riportato alcun consumo durante l’intervista conclusiva di follow-up. Queste 3 persone erano parenti di un raccoglitore di linfa di palma da dattero. Le loro risposte al questionario sono state comunque utilizzate nell’analisi. Pertanto, alcuni partecipanti allo studio probabilmente hanno realizzato quali erano alcune delle ipotesi della squadra di ricerca”. Ah! Questo è interessante perché sempre nello studio si riporta “I proprietari delle palme da dattero vedono i pipistrelli della frutta COME UNA SECCATURA, perché spesso bevono la linfa di palma direttamente dal rubinetto o dal vaso di terracotta con il quale si raccoglie”. Non sarà mica questa la causa di tutto? Che sono una seccatura?

Notizie come quelle che si vedono in questi giorni qui giornali fanno davvero male alla conservazione dei pipistrelli, animali in via di estinzione, protetti dalle leggi, utilissimi nel controllo biologico degli insetti nocivi in agricoltura. Non sono pochi i casi di colonie di pipistrelli bruciati dalle persone per paura delle malattie. I pipistrelli sono sempre colpevoli fino a prova contraria. Purtroppo il danno è fatto. Una notizia ritrattata non ha lo stesso peso di una notizia sensazionale. Ma chiedo il vostro aiuto, come giornalisti e come persone: fate buona informazione e ad aiutate la causa della conservazione della biodiversità. Adiratevi contro queste notizie, non fatele più pubblicare. Grazie

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